Francese · Antipasto · Media
Brandade di Baccalà
Baccalà mantecato con olio d'oliva da Nîmes, gratinato dorato e servito con crostini. Ingannevolmente semplice, profondamente sapido.
L'intera ricetta in 60 secondi
Brandade di Baccalà, in 5 idee
- Ammollare bene il baccalà è irrinunciabile; cambiate l'acqua almeno 4 volte in 24 ore.
- Olio e latte caldi si assorbono meglio di quelli freddi, dando una consistenza più soffice.
- La battitura sviluppa l'emulsione che rende la brandade cremosa senza panna.
- A Nîmes a volte si serve fredda come crema da spalmare; entrambe le versioni sono corrette.
- La brandade avanzata dà funghi ripieni o crocchette di pesce incredibili.
Cosa ti serve
Ingredienti
- 450 g di baccalà salato, ammollato 24 ore con diversi cambi d'acqua
- 450 g di patate, sbucciate e tagliate in quarti
- 4 spicchi d'aglio
- 180 ml di olio d'oliva, scaldato
- 120 ml di latte intero, scaldato
- 1/4 di cucchiaino di pepe nero
- 2 cucchiai di prezzemolo tritato
- Pane tostato, per servire
Come si fa
Preparazione
- Fate sobbollire il baccalà ammollato in acqua fresca per 10 minuti finché non si sfalda. Scolate, togliete pelle e lische.
- Lessate le patate finché non sono tenere e schiacciatele lisce con l'aglio.
- Incorporate il baccalà sfaldato nelle patate battendo, poi versate a filo l'olio d'oliva caldo continuando a battere, come per una maionese.
- Incorporate il latte caldo battendo finché il composto non è soffice. Condite con pepe.
- Stendete in una pirofila e gratinale 5 minuti finché non si formano punti dorati.
- Servite calda con crostini e prezzemolo.
Il baccalà salato si vende in scatole nei mercati portoghesi, italiani e caraibici, di solito più economico che al banco del pesce elegante.
